indonesia

Bastano poche cifre per rendersi conto di quanto l'indonesia sia stupefacente: più di 17000 isole, 8000 delle quali abitate, e oltre 300 lingue parlate.
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Luoghi da vedere

Il Parco Nazionale Komodo è il più famoso dell'Indonesia comprende nei suoi 1817 kmq uno degli ecosistemi marini più ricchi del paese.

Uno dei maggiori piaceri di un viaggio in Indonesia è salire su un'imbarcazione veloce nella frenetica Bali e raggiungere una delle irresistibili Isole Gili. Le distese di sabbia bianca come zucchero, le acque turchesi calde come la vostra vasca da bagno e meravigliosi resort.

Ubud. Celebrato da libri e film, il cuore artistico di Bali possiede un irresistibile appeal spirituale.

Inebrianti cocktail di storia, cultura e natura inviolata, le isole Banda, un remoto arcipelago ricoperto dalla giungla e da piante di spezie, con spiagge candide, un mare cristallino e barriere coralline incontaminate.

Il Parco nazionale di Tanjung Puting incontra il safari nella giungla: in questo parco nella parte sud di Kalimantan non solo potrete avvicinarvi ai più grandi primati dell'Asia, gli orangutan, ma anche navigare in grande stile nella giungla a bordo di una lussuosa casa galleggiante.

Le isole Raja Ampat, a nord-ovest di papua, remote e ancora poco conosciute, sono il sogno di ogni subacqueo. Vantano infatti la biodiversità più grande del pianeta.

Isola di Karimunjawa. a 90 km dalla costa settentrionale di Java centrale c'è un altro arcipelago remoto e selvaggio come gli altri dell'Indonesia orientale: questo però è accessibile in traghetto o in aereo da Semarang e Surabaja.

Pulau Bunaken. Avete presente quei giardini in miniatura, con centinaia di specie disposte artisticamente in uno spazio ridotto? adesso immaginate la stessa cosa con coralli di tutti i color, il tutto coperto da un acqua cristallina brulicante di pesci dai colori iridescenti.

Valle del baliem. Un trekking in questa valle di papua vi fa entrare nel mondo dei dani, un popolo di montagna con lo stile di vita tradizionale, malgrado i cambiamenti introdotti dal governo indonesiano e dai missionari cristiani.

Specialità

Sate
Sate

Piccoli spiedini di carni miste serviti con una salsa piccante di arachidi.

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Nasi Campur
Nasi Campur

Il piatto nazionale: riso al vapore condito con ingredienti di ogni genere.

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Nasi-goreng
Nasi-goreng

Riso saltato in padella.

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Ketoprak
Ketoprak

Noodles, germogli e tofù con soia e salsa di arachidi.

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Krupuk
Krupuk

Gamberi con farina di manioca o pesce impastato con farina di riso, fritti in fettine sottili fino a diventare croccanti.

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Gado-gado
Gado-gado

Piatto molto diffuso, a base di germogli di fagioli e verdure cotti al vapore, servito con una salsa piccante di arachidi.

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Riso
Riso

Abbonda sulle cucine indonesiane.

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Peperoncino
Peperoncino

Il peperoncino piccante rispecchia il carattere indonesiano.

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Alta stagione

Media stagione

Luglio-Agosto

Bassa stagione

Maggio-Giugno e Settembre

Ottobre-Aprile

Quando andare

mezzi di trasporto

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Autobus

Autobus di ogni dimensione raggiungono praticamente qualsiasi meta, lentamente a basso costo.

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Traghetti

Traghetti  normali e veloci collegano le varie isole, ma state attenti a certi operatori poco onesti, che non rispettano i necessari standard di sicurezza.

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Auto

Una piccola 4x4 si noleggia intorno a 30 dollari al giorno, un veicolo con autista costa il doppio. Potete anche noleggiare una motocicletta.

Informazioni per il vostro viaggio

Moneta e Lingua

La valuta nazionale è la Rupia Indonesiana (IDR).

La lingua principale è l'indonesiano.

Sicurezza

L'Indonesia è stata e continua ad essere devastata da ogni piaga che l'uomo conosca: terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, terrorismo, guerre civili, incidenti aerei, corruzione e crimine che fanno tristemente e regolarmente notizia. Tuttavia è importante mantenere il senso della misura e ricordare le vaste dimensioni dell'Indonesia: uno tsunami in Aceh non causerà la minima increspatura sulle spiagge di Bali.

A differenza di molti altri Paesi del Sud-est asiatico, le truffe sono relativamente inesistenti, soprattutto nelle zone meno turistiche. Tuttavia è sempre bene muoversi con un po' di buon senso, in quanto le truffe nei luoghi con un grande afflusso di visitatori stranieri come Bali sono comuni.

Il tasso di criminalità è aumentato negli ultimi anni, ma per fortuna rimane in gran parte non violento e le pistole sono rare. Rapine, furti e borseggi sono comuni in Indonesia, in particolare in mercati, trasporti pubblici e sovrappassi pedonali. Evitare gioielli vistosi, orologi d'oro, lettori MP3 o grandi macchine fotografiche. I ladri sono noti per rubare computer portatili, palmari e cellulari nelle aree wifi.

La criminalità è dilagante nei trasporti pubblici locali e a lunga distanza come autobus, treni e navi. Non accettare bevande da sconosciuti, in quanto potrebbero essere drogate. 

Non posizionare oggetti di valore nel bagaglio imbarcato, in quanto potrebbero essere rubati dagli addetti ai bagagli. Non lasciare oggetti di valore in una camera vuota d'albergo, e utilizzare la cassetta di sicurezza dell'hotel, invece della cassaforte in camera. Non ritirare grandi quantità di denaro negli sportelli bancari o automatici.

Importante ricordare che in Indonesia esiste la pena di morte. Ci sono circa 35.000 detenuti e la repressione dei secessionisti è dura.

L'Indonesia è nota per la corruzione.

Le droghe pesanti sono comuni nella vita notturna, soprattutto a Giacarta e Bali , ma anche altrove. Ecstasy, cocaina e cristalli di metanfetamine sono ampiamente disponibili e trattati altrettanto duramente dalla legge e dalla polizia indonesiana.

L'Indonesia è un Paese ad alto rischio sismico ed ospita il maggior numero di vulcani attivi al mondo, infatti l'Indonesia è una catena di isole altamente vulcaniche cosparse lungo l'Anello di Fuoco, quindi i terremoti si verificano spesso quindi tsunami ed eruzioni vulcaniche sono fenomeni fin troppo comuni.

Realisticamente c'è poco che si può fare per evitare questi rischi. È necessario prepararsi in ​​caso di terremoto. Ma i vulcani, a differenza terremoti, sono molto più prevedibili. I media locali e le autorità di solito danno un buon preavviso di quanto sia e sarà attivo un vulcano. Stare lontano delle zone intorno al vulcano e cambiare i piani di viaggio se la situazione dovesse prendere una brutta piega.

Qualora si fosse vicino ad un'attività vulcanica, prendere nota di ciò che i media dicono sulle zone più pericolose, controllare segnali di avvertimento e i percorsi di fuga antincendio negli alberghi. Siate sempre consapevoli delle zone con attività vulcanica ed evacuarle quando richiesto. Tuttavia, qualora si venisse sommersi da una nuvola di cenere vulcanica provocata da una lontana eruzione, coprite subito bocca e naso, poi cercate rifugio in un luogo chiuso con un tetto resistente.

Agli indonesiani piace cercare di essere utili con chi si è perso, anche quando non sanno davvero dove sia la vostra destinazione, ma attenzione a controllare le indicazioni ricevute con almeno un'altra persona. Questo problema si estende anche ai conducenti di trasporto privato, come ai taxi; potreste trovarvi in un'area casuale prima che il conducente ammetta che non sa dove andare.

Requisiti d'ingresso

Trattare con l'imigrasi funge da utile introduzione alla complessità bizantina della burocrazia dell'Indonesia. Il pro e contro di esso, però, è che la maggior parte dei viaggiatori occidentali possono ottenere il visto all'arrivo per 35 USD in quasi tutti i comuni punti di ingresso (Giava, Bali, ecc.).

Ci sono tre modi di entrare in Indonesia:

-Mostrare il passaporto, farselo timbrare, fine. Si applica solo a pochi selezionati

-Pagare all'arrivo, ottenere un visto sul passaporto, farselo timbrare. La maggior parte dei visitatori rientra in questa categoria.

-Ottenere un visto presso un'ambasciata indonesiana prima dell'arrivo.

Il passaporto deve avere una scadenza residua di almeno 6 mesi e deve contenere almeno una o più pagine vuote. Questa stessa regola si applica a qualsiasi estensione del visto, che può essere richiesto mentre si è già all'interno del Paese.

Una particolarità da notare è che i visitatori senza visto e con visto all'arrivo devono entrare in Indonesia attraverso specifiche porte di ingresso. L'entrata attraverso altre porte di ingresso richiederà un visto indipendentemente dal fatto che si necessiti o meno del visto.

La dogana in Indonesia è di solito abbastanza tranquilla.

Lasciando il Paese dopo la scadenza del visto, si incorrerà in una penale di 200.000 IDN per ogni giorno di superamento del permesso di soggiorno. 

Situazione Sanitaria

La cattiva notizia è che ogni malattia conosciuta per l'uomo si trova da qualche parte in Indonesia, la buona notizia è che la maggior parte dei turisti probabilmente non andrà proprio lì. Per la malaria la profilassi non è necessaria per Giava o Bali, ma è saggio farla, se si ha intenzione di viaggiare per lunghi periodi in aree remote di Sumatra, Borneo, Lombok o zone orientali. La dengue può essere contratta ovunque e l'utilizzo di repellenti per insetti (DEET) e zanzariere è altamente consigliabile. 

Ma tutti gli sforzi non sono garanzia di essere al sicuro. Un vaccino è in fase di test sul popolo delle Mille isole, il modo migliore per superare la malattia prima e durante l'infezione è quello di bere sempre molta acqua a causa di uno dei suoi effetti collaterali, la disidratazione interna.

 A volte qualcuno non si è nemmeno reso conto dell'infezione, perché il virus ha una vita massima di 5 giorni, anche senza alcun trattamento. Ma se ci si accorge di essere infetti, consultare un medico è sicuramente la cosa migliore.

Anche l'epatite B è comune, soprattutto a Lombok e nelle Piccole Isole della Sonda, quindi è opportuno vaccinarsi prima di arrivare in Indonesia, ma l'epatite B non può essere trasmessa dagli alimenti. L'igiene alimentare è spesso discutibile e vaccinarsi anche per l'epatite A e la febbre tifoide, è una saggia precauzione. Entrambi i tipi di vaccini per l'epatite devono essere somministrati 6 mesi prima della partenza. Consultare un medico se quello che sembra diarrea del viaggiatore non sparisce entro pochi giorni, o se è accompagnata da una febbre.

La poliomielite è stata sradicata dall'Indonesia. L'influenza aviaria ha fatto notizia, ma i focolai sono sporadici e limitati alle persone che si occupano di pollame vivo o morto nelle zone rurali. Mangiare pollo cotto sembra essere sicuro.

Il sistema sanitario indonesiano locale è, in molti casi, non all'altezza degli standard occidentali. Mentre un soggiorno di breve durata in un ospedale o centro medico indonesiano per semplici problemi di salute magari non è marcatamente diverso dall'analoga struttura occidentale, gravi e critiche emergenze mediche estremizzeranno queste discrepanze.

Sappiate che i medici/infermieri potrebbero non parlare inglese abbastanza bene per descrivere una diagnosi appropriata o possono essere riluttanti a fornirne una, quindi siate pazienti e portate con voi un buon frasario o un traduttore. Chiedere il nome e il dosaggio del farmaco prescritto, in quanto alcuni medici possono sovradosare per gonfiare la propria commissione; gli antibiotici sono prescritti spesso a sproposito e le vitamine sono spesso fornite liberamente.

L'Indonesia ha un alto tasso di HIV: 0,5% della popolazione nel 2014. Tuttavia le infezioni sono trasmesse per la maggior parte tra drograti che condividono la stessa siringa e tra le prostitute. Proteggere sempre se stessi prima di impegnarsi in attività rischiose.